15 Ottobre 2015

Udine ridisegna il modello di assistenza agli anziani

Scrivere il nuovo protocollo dell’assistenza, della salute e dell’invecchiamento attivo degli anziani sul territorio udinese. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro avvenuto a La Quiete tra il consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica, la Scuola di specializzazione in geriatria dell’Università di Udine, il Comune di Udine e il Distretto sanitario udinese.

L’esigenza è quella di creare un sistema “osmotico” tra le strutture di assistenza, gli ospedali, le famiglie e il territorio, una rete di prossimità che favorisca l’assistenza extra-ospedaliera integrandola con le best practice dell’invecchiamento attivo per cui Udine è comune all’avanguardia. Informazioni, servizi e strutture più accessibili al cittadino per una nuova cultura dell’assistenza che dà a ciascuno le cure di cui ha realmente bisogno.

L’impegno è preso e condiviso dal tavolo che a La Quiete ha riunito tutti gli attori del territorio: oltre al Presidente Stefano Gasparin, al Direttore generale Salvatore Guarneri e al consiglio di amministrazione de La Quiete, erano presenti Leonardo Sechi, Prorettore vicario dell’ Università di Udine, Alessandro Cavarape, direttore della Scuola di specializzazione in geriatria, Luigi Canciani, direttore del Distretto sanitario di Udine e Simona Liguori, Assessore comunale alla salute e all’equità sociale.

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