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Doppio centenario a La Quiete
13 Maggio 2016

Doppio centenario a La Quiete

Doppio compleanno a La Quiete per un totale di duecento candeline da spegnere: Rina Collinassi e Teresa Liotta, entrambe classe 1916, hanno compiuto 100 anni rispettivamente venerdì 13 maggio nella casa albergo I Faggi e ieri nella residenza Lodi di via S. Agostino.

Le due feste di compleanno, con brindisi, torta, candeline, festoni e accompagnate dalla musica della fisarmonica, sono state organizzate insieme ai parenti, agli amici, agli operatori e ai volontari, al consiglio di amministrazione con la partecipazione del sindaco Furio Honsell, del vicesindaco Carlo Giacomello e dell’assessore Alessandro Venanzi.

Rina è nata a Comeglians il 13 maggio 1916, all'età di 5 anni è rimasta orfana di madre ed è cresciuta con una cugina che si è occupata di lei e del fratello. Dopo essersi sposata, si è trasferita insieme al marito in Francia per motivi di lavoro dove hanno vissuto per 22 anni, non hanno avuto figli e Rina ha sempre fatto la casalinga. Dopo la morte del marito nel 1975 è rimasta ancora qualche anno in Francia prima di rientrare in Friuli Venezia Giulia vivendo a Udine d’inverno e nel borgo di Maranzanis (Comeglians) durante l’estate.

La sua grande passione è il ricamo: risiede alla casa albergo I Faggi dal 2008 dove vive in autonomia nel proprio appartamento e ancora oggi ricama per i parenti e gli amici, in particolare l'orlo a giorno e il "gigliuzzo" tanto che la tovaglia utilizzata per la festa di compleanno è stata realizzata con le sue mani. Viso dolce e tranquillo, “Rina è una persona dolce, mite, non l'abbiamo mai vista arrabbiata, va d'accordo con tutti” - racconta lo staff de I Faggi.

Porta con sé tutto il carattere del sud, Teresa Liotta che è nata il 16 maggio 2016 a Sciacca, nella provincia di Agrigento, e ha vissuto a Palermo dagli anni della seconda guerra mondiale. Quando aveva 87 anni, per seguire i tre figli, due maschi e una femmina, si è trasferita a vivere in Friuli Venezia Giulia e da 12 anni vive a La Quiete. “Mi trovo bene qui – ha detto – anche se mi manca un po’ la Sicilia”. Sguardo allegro e di poche parole, è stata festeggiata dai figli, dai cinque nipoti e dal neonato pronipote. In comune con Rina ha la stessa passione del ricamo, in particolare il punto “500”, prezioso sfilato tipico del barocco siciliano.

“Ascoltare le storie, le esperienze e la vita di queste persone è importante – ha sottolineato il sindaco Honselled è incoraggiante per il nostro lavoro: ogni volta qui troviamo sguardi sereni e visi sorridenti di chi viene accudito ogni giorno con dedizione dal personale de La Quiete, un grande esempio di quello che questa città è in grado di dare a chi ci abita”.

 

 

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